Sperimentalo ora!


Quando pratichi il Movimento Arcaico recuperi il tuo benessere, migliori le tue prestazioni e ti accorgi delle tue reali esigenze, di ciò che veramente vuoi come essere umano.
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Benvenuto nella casa del Movimento Arcaico

Se sei un ricercatore o praticante di attività psicofisiche, discipline olistiche o di pratiche energetiche, o una di quelle persone alla ricerca della perfetta integrazione psiche-anima-corpo, è probabile che questo sito possa dare una svolta radicale alla tua ricerca.

Se hai paura dei cambiamenti non leggere quello che ho scritto qui sotto 🙂

Una delle cose che ho avuto più chiara fin dall’inizio, dalla mia prima scoperta del Movimento Arcaico, è che la maggior parte delle persone che praticano discipline che portano all’evoluzione personale attraverso le pratiche psicofisiche, come ad esempio chi pratica Yoga o le discipline Daoiste (Taoiste), varie forme di meditazione, le arti marziali tradizionali come il Taiji o l’Aikido, o le danze appartenenti a varie culture ed etnie, in realtà sta cercando prima di tutto l’Archetipo Motorio.

E di solito trovano tutto il resto ma non trovano proprio l’Archetipo Motorio.

Che cosa è l’Archetipo Motorio

L’Archetipo Motorio può essere definito in molti modi, per ora lo definiamo sulla base di una delle sue caratteristiche fondamentali: è lo stato di flusso assolutamente puro, quella condizione in cui il sistema nervoso e tutti i tuoi sistemi sono in uno stato di coerenza motoria che ti fa percepire nettamente la tua centratura in maniera definitiva.

Attenzione, non solo quando pratichi, non solo in quei rari momenti di totale fusione corpo-mente-movimento, ma hai sempre la perfetta percezione del tuo posto e del tuo movimento nella vita, sia che tu stia scalando una montagna sia che sia rimasto bloccato nel traffico.

I praticanti di queste discipline, ma anche di tante altre, ottengono molti benefici meravigliosi grazie alla loro pratica, da quelli minimi, come ad esempio piccoli miglioramenti della condizione fisica, a quelli massimi, come episodi di vera e propria illuminazione.

Ma non arrivano ad avere concretamente la percezione certa e la sicurezza del contatto continuo con le proprie risorse più basilari.
Sicuramente conosci molti esempi che provano quello che sto dicendo.

Questo perché nelle discipline psicocorporee come sono insegnate adesso manca, non la base, ma la pre-base.

ATTENZIONE non è una critica!

Le discipline in sé sono perfette, lo sono sempre state, sono doni all’umanità, tutte le discipline tradizionali, se correttamente praticate hanno un valore immenso.

Ma c’è un grosso, enorme “MA”

  • Chi ha sviluppato queste discipline?
  • Chi le ha perfezionate e portate ad un alto livello?
  • Chi ne sa trarre veramente il massimo dei benefici?

L’eremita che tra le selvagge montagne, migliaia di anni fa, ha iniziato a copiare il movimento degli animali, i maestri che hanno percepito chiaramente lo scorrere del prana (o del ch’i) nel corpo fisico, gli sciamani e i medicine man che, dalla notte dei tempi, ricalcano i miti della creazione… erano e sono persone come noi? Come me e come te?

Per certi aspetti sì, ma per altri assolutamente no.

In particolare per un aspetto fondamentale, quello che ci interessa qui, ora.

Tutti gli antichi maestri, gli sciamani, i guaritori e i geni che svilupparono i concetti e le pratiche erano persone nate e cresciute nella jungla, o nell’Himalaya o nella tundra… persone che fin da piccole si sono nutrite del contatto col terreno, hanno fatto i primi passi su rocce ripide o nel fitto delle foreste, e hanno continuato a vivere e a camminare, pienamente immersi in un ambiente naturale per tutta la loro esistenza.

Costoro avevano, sentivano e vivevano la pienezza degli Archetipi Motori, avevano il Movimento Arcaico, per loro era scontato, un dato di fatto, una base naturale… poi, da lì, da quel punto di partenza che per noi non è affatto scontato, hanno sviluppato altro.

Si sono spinti a fondo nella manipolazione dell’energia, nella ricostruzione di riti, nella strutturazione di metodi sempre più sofisticati per ottenere anche altro.

Ma loro, quella base, l’avevano.

E se non la possiedi, tutta la tua pratica ne risulta fortemente condizionata.

Tutta la tua pratica, indipendentemente da quante ore, quanta intensità e quanta concentrazione ti richieda, avrà dei limiti ben precisi in un senso, limiti che non si possono superare, limiti che i maestri semplicemente non conoscevano e non avrebbero nemmeno potuto immaginare.

Bambino con uccello

E quindi? Quale beneficio può portare il Movimento Arcaico?

Voglio chiarire subito che il beneficio più grande e importante che hai dal recupero del Movimento Arcaico NON è il miglioramento del tuo Yoga o della tua meditazione e della tua disciplina olistica preferita.

Il beneficio maggiore è che già dalle prime sessioni vedrai un impatto, forte e verificabile in ogni area e aspetto della tua vita.

Un’evoluzione precisa su aspetti che sono fermi da tempo, che tu te ne sia reso conto o no, e questo porta la tua ricerca immediatamente ad un altro livello e la qualità della tua vita ad un livello superiore.

Ovviamente, così come testimoniano da anni tanti praticanti, miglioreranno nettamente i tuoi movimenti, la tua respirazione e la tua chiarezza mentale nella pratica e la pratica, così migliorata, sarà più fruttuosa, soddisfacente e integrata.

Ma questo è solo l’effetto secondario.

Ecco cosa dice chi ha praticato Movimento Arcaico

Samantha Cristoforetti

Prima astronauta italiana

Andrea Fredi

Ricercatore e divulgatore, fra i massimi esperti europei di EFT e Logosintesi

Alex Bellini

Atleta dell’estremo

Massimo Mondini e il Movimento Arcaico

Ho iniziato a fare Movimento Arcaico, come chiunque altro, già in utero e ancora di più nei primi mesi dopo la nascita, poi, sempre come chiunque altro cresciuto nel mondo “civilizzato”, a causa dei pressanti condizionamenti del nostro ambiente, l’ho perso in parte.
Ho cercato di riconnettermi con le abilità motorie e psicomotorie archetipiche tramite una gran quantità di discipline che studiavo e praticavo in maniera intensiva; alcune di stampo marziale, soprattutto kung fu e arti marziali filippine, altre di matrice energetica, come il Qi Gong e lo Yoga, altre ancora più recenti come il metodo Feldenkrais e molti metodi simili.”

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