Un percorso di trasformazione

La metamorfosi non è solo uno dei più stupefacenti processi che possiamo osservare nel mondo animale, ma è anche uno dei più antichi e multisfaccettati concetti della trasformazione profonda dell’individuo e della società, non a caso compare nei temi più importanti del mito e della letteratura.

La metamorfosi è la chiave, la risorsa estrema che la natura ci ha dato per uscire dalla difficoltà, dalla stasi, dal buio. Quando le nostre forze non bastano, se i nostri strumenti sono insufficienti, se la nostra forma non è adatta a proseguire ad evolverci allora possiamo cambiare forma, trasformarci.

Nel caso di certi esseri viventi la trasformazione della struttura corporea è totale, in altri cambiano solo certi aspetti, nel caso dell’essere umano la trasformazione è interiore, quasi esclusivamente interiore. Ma non per questo è un processo meno potente: la metamorfosi è un cambiamento reale e sentito al punto che dopo nulla è più come prima.

Nella vita di ogni persona si presentano dei momenti in cui la metamorfosi è necessaria. È un passaggio indispensabile per progredire e uscire da uno stato di malessere e di stasi.

Se non attuiamo la metamorfosi rimaniamo fermi nella nostra evoluzione o continuiamo a scontrarci sempre con lo stesso ostacolo, con nessun risultato se non quello di affaticarci e accumulare frustrazione.

Cosa è Metamorphosis?

Emozioni forti, ferite interiori, abbandoni, conflitti, traumi lasciano nelle persone delle cicatrici anche dopo che è avvenuta la guarigione psichica. Molte persone soffrono di dolori articolari e tensioni muscolari che non hanno una causa fisica ma derivano da un uno stato emotivo traumatico, forse anche del tutto risolto, ma che ha lasciato il segno. Altre persone si ritrovano a vivere stati di ansietà di cui non riescono ad identificare una causa.

Alcuni invece vivono tutti i giorni sensazioni sgradevoli, come ad esempio la rabbia per una situazione che non si risolve oppure paure latenti come l’insicurezza sul posto di lavoro o in una relazione di coppia, e anche in questi casi tutto ciò si ripercuote sul corpo o sullo stato d’animo.

Spesso tutto ciò dura a lungo, a volte mesi o addirittura anni.

Metamorphosis è il percorso di trasformazione pensato per chi vuole uscire da questa condizione.

Valentina N.

“Ho iniziato il percorso con Anna Lise perché partivo da una situazione familiare molto difficile: ero arrivata a detestare mia mamma ed a ignorare mio babbo perché ogni scambio di opinioni o idee con i miei mi portava all’esasperazione od arrabbiarmi con loro e con me stessa.
Vivevo molto male lo stare in casa, quasi mai come un momento di rilassamento e gioia e quasi sempre come un momento di forte tensione ed infelicità.
Inoltre ero molto dipendente dal mio fidanzato. Soffrivo molto di ansia ogni volta che non eravamo insieme.
Dopo poche sessioni, il rapporto con mia madre è molto cambiato: mi confido con lei, finalmente ci abbracciamo ed oggi riusciamo a conversare normalmente cosa che prima era molto difficile.
Inoltre, piano piano mi sento sempre meno dipendente dal mio fidanzato e la qualità del nostro rapporto è cambiato. Adesso rispetto a prima, non vado più in ansia se non lo sento più volte al giorno o non lo vedo e lo stare insieme è diventato molto più piacevole e divertente.
Sono molto grata ad Anna Lise per avermi aiutato a migliorare la qualità della mia vita.”

Come funziona?

Il percorso Metamorphosis è sviluppato per le persone che intendono veramente attuare la trasformazione.

Durante il percorso l’operatore ti guida non solo verso i cambiamenti ma ti aiuta a diventare sempre più consapevole di come questi cambiamenti avvengano passo a passo. Infatti la trasformazione a volte avviene in maniera molto diretta mentre altre volte avviene potenziando altri aspetti della persona o migliorando altri ambiti della vita.

 

Angela si è avvicinata a Metamorphosis per migliorare la relazione con il suo partner che da alcuni anni era diventata conflittuale; in corso d’opera è affiorata la necessità di un altro cambiamento, il miglioramento della forma fisica, che era si è rivelato fondamentale per migliorare realmente in un secondo momento il rapporto con il partner.

 

Il percorso si struttura su tre elementi principali:

  1. il Movimento Arcaico che mette la persona in contatto con le sue risorse più profonde
  2. il Trattamento Manuale Profondo che agisce sulla psiche e sulle emozioni
  3. l’Approccio Sistemico che rimette ordine sui principali sistemi di appartenenza (famigliari, lavorativi e relazionali).

Le sessioni di Movimento Arcaico applicate in Metamorphosis sono specificatamente indirizzate a contattare le risorse che servono in quel preciso momento per togliere gli ostacoli all’evoluzione delle emozioni più profonde.

I trattamenti manuali sono orientate ad azionare per via riflessa l’evoluzione profonda della persona; infatti non si tratta solo di massaggi per sciogliere le tensioni profonde e ridurre i dolori “psicosomatici” ma facilitano il rilascio emozionale. Liberando le energie trattenute dalle matrici dell’evento, il corpo e la psiche vivono l’esperienza di un progressivo alleggerimento dal peso delle memorie dolorose e la persona ha finalmente l’energia per avere uno sguardo nuovo sulla propria vita.

L’Approccio Sistemico viene svolto con gli Archetipi Motori e Familiari per armonizzare il cambiamento che spesso viene ostruito da dinamiche inconsce della persona e del sistema a cui appartiene.

 

Francesco aveva sempre più difficoltà a stare in mezzo alla gente, in luoghi affollati e perfino con i suoi amici. Attraverso l’approccio sistemico con gli Archetipi Familiari abbiamo potuto far emergere delle dinamiche inconsce che metteva in atto e che erano legate al suo sistema familiare. Francesco si faceva carico ormai da anni di alcuni pesi non suoi che appartenevano invece ad alcuni componenti della sua famiglia di origine. Questa nuova visione e consapevolezza gli hanno permesso di ritrovare l’armonia e la serenità nei rapporti interpersonali e di ritornare alla sua solita allegria e vivacità.

 

Inoltre, per chi ne sente la necessità o laddove ne sia necessario, con Metamorphosis è possibile rielaborare problemi come traumi alla nascita e post-nascita e traumi della prima infanzia dovuti ad un precoce allontanamento dalla madre.

In sintesi il cliente è accompagnato passo a passo a riscoprire tutte le risorse di cui ha bisogno per uscire non solo dall’esperienza del cosiddetto dolore psicosomatico ma anche per uscire definitivamente dai comportamenti viziosi.

Rosella B.

Mi sono affidata ad Anna Lise perché era da un pò di tempo che mi sentivo scarica fisicamente, non riuscivo più a dormire la notte e questo mi lasciava un senso di malessere generale che si ripercuoteva nella vita sociale e privata.

Già dopo la seconda sessione, ho sentito un beneficio immediato nel corpo, sentendomi più leggera e ho anche inziato ad affrontare in modo più deciso  alcune situazioni personali che stavano ostacolando la mia vita da diversi mesi.

Le sessioni svolte con Lei mi hanno aiutata a migliorare il rapporto con mia madre in modo che non pensavo possibile ed a risolvere alcuni problemi di comunicazione in ambito professionale.

E finalmente ho riniziato a godere di un buon sonno ristoratore!”

Le domande più frequenti che mi fanno

È come la psicoterapia?

Il Percorso Metamorphosis è completamente diverso dalla psicoterapia per tre motivi fondamentali:

  1. Non è una terapia, non tratta la patologia sia questa fisica o psichica. Le persone che sono in una fase in cui necessitano di terapia sono invitate a farsi seguire da uno psicoterapeuta competente.
  2. È un percorso basato sul movimento, sul contatto fisico e sui legami sistemici, mentre le psicoterapie più diffuse sono centrate sul dialogo.
  3. È un percorso che si articola in 3 fasi da 3 incontri ciascuno, ed al termine di ogni fase si conclude uno stadio della trasformazione. Il percorso prevede che il cliente diventi pienamente autonomo nel minor numero possibile di incontri.

Metamorphosis non è assolutamente in contrasto con percorsi di psicoterapia, anzi si integra molto bene con questi ed altri metodi terapeutici.

Valentina M.

“Devo tantissimo ad Anna Lise e alla sua tecnica, di cui non sapevo nulla fino a pochi mesi fa, e di cui ora non potrei più fare a meno.

Qualche mese prima di incontrarla, avevo vissuto due lutti importanti che pensavo di aver accettato ed elaborato; in realtà non era così, e fu il mio corpo a dirmelo, con delle aritmie che mi fecero preoccupare.

Il tempo era passato e aveva lenito il dolore, ma ero dovuta tornare forse troppo velocemente alla vita lavorativa (e non), che lascia poco spazio per pensare e per ascoltarsi; quando ho capito di avere bisogno di aiuto, che non sarei riuscita da sola ad uscire da quel periodo difficile, ho deciso di provare con Anna Lise.

Fin dal primo incontro mi sono fidata e affidata alle mani di Lise, cercando di ‘lasciare andare’ come lei mi suggeriva, e ho subito sentito che era quello di cui avevo bisogno.

Da lì è stato un crescendo: non c’è stata una seduta uguale all’altra, le sue mani fortissime mi hanno aiutata a liberare le tossine che si erano accumulate da chissà quanto e ho iniziato a sentirmi meglio.

Ora non potrei farne a meno, e aspetto il nostro incontro mensile con gioia e impazienza!”

Quanto dura il percorso?

Durante la telefonata gratuita conoscitiva si valuta il percorso più adatto alla persona e solitamente il percorso è di 9 incontri, suddiviso in tre fasi, ognuna collegata alle altre ma con traguardi differenti.

1. La prima fase (i primi tre incontri) prevede l’innesco /l’avvio della trasformazione. La maggior parte delle persone già in questa fase sente un grande alleggerimento emotivo.

2. Durante la seconda fase inizia la trasformazione, la persona prende coscienza di alcune  sue risorse interne che sono bloccate da suoi comportamenti nocivi e ricorrenti.

Andrea si è rivolto a me per far fiorire la sua creatività e progettualità in ambito lavorativo che erano ferme ormai da tempo. Questo gli causava molti problemi di autostima e insicurezza. Durante questa fase è emerso che aspettava sempre che qualcuno o qualcosa gli fornisse uno stimolo per poter iniziare un nuovo progetto, senza mai voler rischiare. Grazie a questa nuova consapevolezza si è sentito più libero di seguire il suo intuito e di iniziare ad esplorare con slancio le varie opportunità che gli si presentavano in quel settore.

3. Nella terza fase, la persona inizia a diventare autonoma, acquisendo gli strumenti per rendere il cambiamento duraturo e non tornare ai vecchi schemi nocivi  integrando e consolidando le abilità e risorse emerse nelle fasi precedenti.

Andrea, di cui ho parlato prima, una volta che ha iniziato a concretizzare i progetti di lavoro, si è accorto che non solo ha iniziato a creare e progettare ma a farlo sempre con più slancio e precisione perché era in contatto con le sue risorse.

Per chi è adatto?

Metamorphosis è particolarmente indicato per superare momenti difficili, dissolvere cicatrici interiori, oltrepassare ostacoli che generano sofferenza e stasi nella vita. Chiunque abbia vissuto stati emotivi forti o eventi come divorzio, lutto, litigi in famiglia, sa che gli strascichi possono andare avanti per anni e sa che possono lasciare conseguenze fisiche. Tutte le persone che hanno deciso di voler interrompere la sofferenza possono iniziare questo percorso.

Ma non dimentichiamo che, anche se non sono eventi traumatici, le normali difficoltà nella vita di tutti i giorni, se sono frequenti e ripetute, possono agire sull’organismo in maniera molto deleteria generando problemi molto comuni come mal di testa, gastriti e coliti ma anche dolori articolari, forti tensioni muscolari, mal di testa, irritabilità e sbalzi di umore.

Salvatore F.

“Già dopo la seconda sessione con Anna Lise ho avuto un enorme beneficio fisico ed emotivo perché mi sono potuto abbandonare con fiducia e ho potuto lasciare andare le parti di me più oscure che da tempo cercavano di venire a galla ma che cercavo di rimandare giù nel profondo perché erano troppo pesanti da gestire.
La bellezza di questo lavoro è che oltrepassa completamente l’analisi e la razionalità e va direttamente alla sfera emotiva e profonda tirando fuori un gran senso di equilibrio e di tranquillità.

Il trattamento manuale profondo, mi ha permesso di interrompere certi schemi e vivere una sorta di ‘rinascita’. Si è anche sciolta una brutta tensione dietro la scapola che era già stata trattata con poco successo con vari altri metodi.”

Chi guida nel percorso?

Nel percorso sarai accompagnato passo a passo da Anna Lise Zaffino, ideatrice di Metamorphosis, co-ideatrice del Movimento degli Archetipi ed esperta di Movimento Arcaico.

Anna Lise negli anni ha approfondito tecniche di riflessologia della mano, del piede e della colonna vertebrale con vari Maestri come Giacinto Olivieri, Claudio Stecca, Pier Luigi Fantini, Vincenzo Di Spazio.

Si è formata nelle Costellazioni Familiari Spirituali in varie scuole e ha approfondito il metodo dell’Abbraccio alla nascita e dell’abbraccio stretto di Jirina Prekop, utile per risanare i traumi collegati alla nascita legati al parto e traumi della prima infanzia dovuti ad una separazione brusca o precoce del bambino dalla madre.

Quando e dove

Gli incontri del percorso si tengono a Parma, Roma e Bologna secondo un piano concordato con il cliente nel primo incontro gratuito.

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