Supera il dolore per davvero

Ricontatta la tua naturale capacità di gestione e superamento del dolore
a Saturnia dal 31 luglio al 4 agosto 2018

Il corso estivo di Movimento Arcaico è potentemente rigenerante. I partecipanti, dopo un anno di stress vari accumulati sul lavoro e in famiglia, possono finalmente riprendersi, respirare e godersi gli effetti del Movimento Arcaico.

Questi effetti sono sempre visibili a livello esteriore, postura, movenze, espressione del viso e freschezza della pelle, e sono percepibili soprattutto a livello interiore. Profondo senso di benessere, calma, centratura sono solo alcuni dei termini che affiorano alla mente quando cerchi di esprimere come ti senti alla fine del corso estivo.

“Dopo il mio primo corso estivo il risultato che mi ha più sorpreso è stato la scomparsa di dolori e fastidi che mi portavo dietro da anni. Grazie al Movimento Arcaico ora sono un lontano ricordo .”

Zelia De Giuseppe

Prima di parlare dell’argomento che tratteremo quest’anno sono contento di dirti che saremo in uno dei posti più belli del mondo, nel cuore della Maremma etrusca, nella splendida zona tra Saturnia e Sorano, un luogo di altissimo interesse storico e paesaggistico che esploreremo durante il nostro soggiorno.

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Necropoli etrusca di Sovana

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Terme di Saturnia

Quest’anno affronteremo un tema di importanza vitale per ogni essere umano:

l’abilità innata di superare il dolore

Il dolore, fisico o psichico, ha sempre una sua funzione e non va mai demonizzato. In natura il dolore è sempre un’indicazione importante che l’organismo segue liberamente e così diventa più forte e si evolve in molti modi, acquisendo anche nuove e importanti abilità, risorse e strategie.

Purtroppo nella società contemporanea non è più così: non abbiamo quasi mai la possibilità di seguire il nostro istinto e agire contestualmente al dolore, quindi ci ritroviamo a non essere più in contatto con le nostre naturali abilità di superamento ed evoluzione del dolore, ci affidiamo esclusivamente o quasi a mezzi chimici per non sentirlo e a volte nemmeno questo funziona.

E così dimentichiamo ancora di più la nostra capacità naturale di superarlo.

Questo vale sia per il dolore fisico sia per quello emotivo.

In natura ogni animale si trova prima o poi ad affrontare un dolore importante e, in quel modo, attiva e mobilita le sue risorse più profonde di adattamento e di evoluzione, è un dato di fatto biologico.

Per l’essere umano contemporaneo purtroppo tutto questo non può più accedere, e gli esiti si vedono:

  • alcuni dolori tendono a rimanere anche dopo la piena guarigione
  • molti dolori continuano a limitarci anche dopo che la loro causa è stata pienamente risolta
  • la maggior parte dei periodi dolorosi ci lasciano sfibrati e indeboliti per molto a lungo invece che rinnovati e temprati

Purtroppo i suddetti fenomeni sono diventati così diffusi e frequenti da sembrare ovvi e naturali ma la natura non ci ha assolutamente progettati così.

Il dolore che sedimenta, che si accumula, che rimane più o meno sopito (grande o piccolo che sia) può continuare ad infastidirci e a condizionarci per periodi lunghi o lunghissimi.

Come può aiutare il Movimento Arcaico

Il Movimento Arcaico ti riporta in contatto con le tue abilità di gestione e di superamento della sofferenza.

In questi cinque giorni di pratica intensiva vedremo come momenti di intenso divertimento e piacere, originati, sviluppati e guidati da un insieme di movimenti archetipici possono farti superare quei dolori che “se ne dovrebbero già essere andati”.

Ovviamente non si fa terapia, né sull’acuto né sul cronico, esistono già ottime tecniche terapeutiche. Invece vedremo la cosa da un punto di vista completamente “nuovo e primordiale” per sradicare i residui di dolore che non hanno più una reale causa contingente.

Ad esempio:

  • quel mal di schiena che c’è da tempo e… “la risonanza dice che non c’è niente”,
  • quel  senso di frustrazione che rimane da quando a scuola  l’insegnante non ha proprio capito chi eri e cosa volevi fare,
  • il dolore di quando da piccolo hai detto a qualcuno che volevi fare la danzatrice o il pilota e ti hanno riportato bruscamente i piedi per terra,
  • il dolore della fine della prima delusione d’amore, ecc.

È possibile utilizzare il Movimento Arcaico anche per dolori importanti e più che giustificati come ad esempio un lutto, un abbandono, o un fallimento.

Dopo un naturale tempo fisiologico, queste ferite dovrebbero essere trasformate in risorse e in forza d’animo dall’alchimia profonda del nostro organismo. Se ciò non avviene e non riusciamo a superare quel momento tragico e se ciò avviene solo in parte non è colpa della persona è solo mancato il naturale controbilanciamento di ogni lutto, di ogni perdita, perché non le è stato concesso di contattare il suo istinto ancestrale.

Se dopo un’esperienza traumatica, superato il trauma e tornato nella quotidianità, una persona è diventata più cinica, o più timorosa, o più frenata nella vita, allora è il caso di ripartire da capo, e concedersi di sentire veramente la propria forza, così da riprendersi e ripartire nella nostra strada evolutiva.

Per il dolore fisico il “meccanismo” è lo stesso: l’organismo impara e si evolve, fa tesoro di ogni trauma, di ogni infiammazione o ematoma… se e solo se gli viene concesso di farlo, se le uniche realtà che conosce sono la sedentarietà o lo sforzo allora sarà molto difficile che il dolore si trasformi in risorsa, ma nel momento in cui ti concedi i movimenti giusti, la percezione giusta e soprattutto l’attenzione giusta allora l’alchimia si compie, qualsiasi sia la tua età e la tua condizione.

Hanno partecipato ai precedenti corsi estivi di Movimento Arcaico

Samantha Cristoforetti

Prima astronauta italiana

Andrea Fredi

Ricercatore e divulgatore, fra i massimi esperti europei di EFT e Logosintesi

Alex Bellini

Atleta dell’estremo

I tre pilastri del corso

Primo pilastro: il piacere

Una delle colonne portanti del corso è il piacere, soprattutto nel senso del piacere fisico originato a livello motorio. Vedremo cioè come una delle abilità fondamentali dei mammiferi, trarre piacere dal movimento, sia perfettamente disponibile per noi nel momento in cui sappiamo come contattarla e come questo piacere, oltre a sbloccare situazioni di dolore, sia utile per molte altre funzioni importanti del nostro essere.

Il godimento è un aspetto estremamente sottovalutato nella nostra società, ci si approccia al piacere in forma parziale, superficiale e, spesso, impoverendo questa funzione dei suoi aspetti fondamentali.

Di solito infatti quando si chiede a qualcuno “cosa godi di più nella tua vita?” di solito emergono momenti di sollievo più che di vero godimento come ad esempio farsi un bagno rilassante dopo una giornata di lavoro pesante oppure momenti di sollecitazione del gusto e, in misura minore degli altri sensi.

Il tipo di piacere che è stato quasi interamente cancellato è uno dei più semplici e accessibili: il piacere senso-motorio.

I bambini sani solitamente “non stanno mai fermi”, gli adulti osservando questo fenomeno suppongono che ciò sia dovuto al fatto che il bambino ha a sua disposizione abbondanti energie da consumare, ma in realtà i bambini si muovono anche perché traggono piacere e divertimento dal muoversi altrimenti non lo farebbero. Un movimento giocoso dà al bambino lo stesso piacere che un adulto può provare con altre stimolazioni sensoriali come ad esempio una bella musica sul canale acustico o un bel panorama sul canale visivo. Il canale somato-sensoriale cioè quello che ti fa percepire il piacere del movimento è perfettamente a disposizione anche per l’adulto, solo che non utilizzandolo si è assopito. Ma la buona notizia è che non è mai troppo tardi per svegliarlo pienamente e iniziare al goderci il movimento come il più vivace dei bambini.

Questo ha un grande valore per molti aspetti della nostra vita: sicuramente avrai notato da bambino che se ti facevi male da qualche parte ed eri coinvolto in un gioco dinamico e avvincente il dolore passava quasi subito, se invece ti stavi annoiando il dolore ti portava a richiedere l’attenzione di qualcuno… che forse minimizzava. E’ così che funziona: il dolore diminuiva in un attimo non solo perché ti distraevi, infatti qualsiasi altro tipo di distrazione non ottiene gli stessi effetti ,il piacere originato dal movimenti non solo dissipa il dolore ma ti fa imparare a muoverti in maniera da essere più pronto alla prossima collisione e forse evitarla, inoltre ti mette in contatto con la tua abilità primordiale di volgere le situazioni a tuo vantaggio.

Secondo pilastro: Recuperare la propria forza naturale

L’obiettivo sarà recuperare la forza naturale intesa soprattutto come centratura e stabilità. Quella forza che ti mantiene in equilibrio anche nella più tremenda delle tempeste. Se sei consapevole del tuo centro e di come questo funziona, allora disponi di uno strumento perfetto per affrontare gli irti e i traumi e, quando possibile, per schivarli. Tutto parte dal nostro centro e tutto torna al nostro centro, è come se fosse la linea di confine tra quiete e tempesta.

Recuperare il centro non serve solo a mantenerci in equilibrio quando tutto si agita ma anche a poterci divertire selvaggiamente quando ci sono le condizioni per farlo.

La forza interiore è strettamente collegata all’equilibrio, al controllo e alla capacità di lasciar fluire. All’attesa e all’azione. Una serie di situazioni apparentemente in contrasto che però possono armonizzarsi attorno appunto al nostro centro.

Terzo pilastro: resilienza dell’essere originario

Avrai modo di vedere e soprattutto di sentire quanto questa tua naturale abilità interiore non sia una conquista intellettuale ma una vera e propria abilità fisica. Il nostro organismo dispone di risposte fisiche perfettamente funzionali per superare i traumi, qualità organiche, corporee che ci hanno permesso di arrivare fin qui. Recupereremo le qualità costitutive della resilienza con un insieme di coinvolgenti esperienze motorie, da dolci esperienze di respirazione a giochi situazionali (flessibilità, plasticità, elasticità e rilassamento).

A supporto di tutto e come regalo per tutta la vita ci riapproprieremo infine degli archetipi specifici “antidolore” cioè particolari movimenti e posture che l’essere umano utilizzava in casi di emergenza (e non) quando la vita era, sotto certi aspetti, molto più dura di adesso e che ora possiamo riprendere come strumenti di potere personale.

Giorgio Carta

“Dopo tanti anni, con il Movimento Arcaico, ho riscoperto il piacere del movimento libero.

Dott. Giorgio Carta

Come si svolge la giornata

Il corso inizia la mattina alle 9:30 in modo che si possa fare colazione con tutta calma.

Vengono spiegate le attività della giornata e poi si farà la pratica immersi nella splendida natura boschiva fino alle 17:30.

Dopo il corso avremo occasione di goderci le terme e le tante attrazioni del luogo, secondo me, e secondo Sting 😉 , uno dei più belli del pianeta.

Quando, quanto e dove

Il corso intensivo “Supera il dolore per davvero” si terrà dal 31 luglio al 4 agosto 2018.

Alcune parti del corso si terranno nell’area intorno a Saturnia, altre nei boschi tra Sovana e Sorano, in provincia di Grosseto.

La zona è ricca di strutture ricettive ma tendono a riempirsi velocemente per l’estate quindi ti consiglio di prenotare immediatamente.

Ecco alcune strutture a cui puoi rivolgerti:

  • agriturismolachiocciola.it
  • casafibbianello.com
  • agrisaturnialamarianella.com
  • lameria.it
  • bedandbreakfastilcantuccio.com
  • Affitta camere Poggio Murella 3388794116

Se questi non dovessero incontrare le tue esigenze ne puoi trovare tanti altri con una rapida ricerca su web. Puoi scegliere di fermarti più vicino a Saturnia o più verso Sorano in ogni caso si è abbastanza vicini.

La quota per la partecipazione al corso è di 540 euro + IVA.

 

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Se vuoi ulteriori informazioni o vuoi prenotare, contattaci a info@movimentoarcaico.it

NOTA: questo corso, non essendo presente personale sanitario, si rivolge a persone sane, cioè a chi vuole imparare a superare ed evolvere quei dolori residuali a cui abbiamo fatto riferimento e non a chi vuole un approccio terapeutico per una patologia specifica.