Cosa faccio e dove mi puoi trovare
Nato e vissuto a Roma con una pausa di 7 anni in giro per l’Europa, sono un imprenditore nel digitale e nel mondo della sostenibilità, un facilitatore nel mondo delle aziende per l’implementazione dei piani di medio-lungo periodo e un esperto di Movimento Arcaico. Adoro il fatto di fare attività in mezzo alla natura dove il corpo e la mente tornano finalmente a casa. Roma è probabilmente una delle città più verdi d’Europa, ma nella pratica ho anche sviluppato dei mini-moduli che consentono di praticare in casa rapidamente ma sempre con soddisfazione se quel giorno non riesco ad andare al parco. Lavoro principalmente con gruppi e comunque sempre il week-end o a fine giornata. Sto attivando a Roma un modulo specifico che consente agli adulti anche di portare un bambino, 5-14 anni, nipote o figlio che sia, per regalare i vantaggi di questa attività ai più giovani, dare l’opportunità agli adulti di passare del tempo di qualità con i ragazzi e rafforzare rapporto e intesa.

La mia storia
Laureato in Ingegneria Chimica, dopo un paio d’anni di attività professionale ho scoperto che mi esprimevo meglio quando avevo a che fare con le persone e che volevo occuparmi di sostenibilità e ambiente. Lasciato il lavoro a Roma sono partito per la Svezia nel 1999 e sono tornato a Roma dopo 7 anni, passando da Belgio e Francia e ricavandone un dottorato in strategia e sostenibilità. Sono diventato un esperto di facilitazione sui piani industriali e mi sono accorto che, al di là degli strumenti che io mettevo a disposizione, alcuni atteggiamenti tossici del gruppo impedivano di ottenere il massimo risultato a causa delle vulnerabilità degli individui. Ho allora intrapreso un master in Ontological coaching ad Amsterdam, conclusosi nel 2011. Nell’affrontare queste vulnerabilità l’arte del coaching è far cambiare la lente (il modo di guardare) senza dover cambiare l’occhiale (noi). E’ a questo punto che mi sono avvicinato al Movimento Arcaico.

La mia esperienza con il Movimento Arcaico
Una mia carissima amica due anni fa mi parlò del Movimento Arcaico, la ringrazierò sempre per questo. L’idea che tornando ai movimenti dei nostri pro-genitori che sono già dentro di noi si torna a casa mi tornava e mi affascinava. Sono quindi andato a provarlo e da allora non ho più smesso. Ho scoperto che il Movimento Arcaico ha una marcia in più rispetto al coaching. Il coaching infatti richiede un grosso investimento emotivo nell’accettare che possano emergere cose di noi stessi che in realtà non desideriamo far emergere e questo è un freno. Nel Movimento Arcaico questo problema scompare, perché il movimento è come una cellula staminale, va e ripara dove c’è bisogno senza che il cervello lo guidi. Facendo movimento ci si ritrova riparati in cose che non si sapeva neanche di avere, semplicemente un giorno ci si sente più liberi e più forti. Praticare Movimento Arcaico è anche piacevole e ci rende più forti fisicamente e quindi più efficienti in tutte le attività della nostra vita.

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francesco.zingales@movimentoarcaico.it