Cosa faccio e dove mi puoi trovare
La sensibilità che si è formata miscelando gli studi tradizionali delle discipline sportive con le pratiche e i concetti del Movimento Arcaico, mi porta a cogliere l’inadeguatezza di un gesto tecnico con grande facilità. L’abitudine a considerare il movimento nella sua interezza e nella sua complessità mi permette di cogliere con relativa facilità le debolezze di un gesto. Mi permette di indagare quando possano essere cause emotive, paure più o meno motivate, a bloccare lo sviluppo di un gesto motorio, e quando possa mancare qualche competenza motoria di base che rende quasi impossibile o incompleta o potenzialmente dannosa la costruzione di una tecnica motoria complessa.
In questo ambito opero. Sviluppo nuove progressioni didattiche per l’apprendimento di tecniche di qualsiasi disciplina o fornisco supporto a quegli atleti che, per qualche motivo, legato a eventi recenti o passati, o alla loro storia di apprendimento, stanno patendo un blocco nella loro evoluzione.

La mia storia
Ho conseguito il diploma di insegnante di Educazione Fisica preso l’ISEF di Firenze nel 1998 e poi mi sono laureato in Scienze Motorie all’Università di Bologna nel 2001. Fin da giovanissimo ho praticato molti sport e ho avuto la fortuna di appartenere a quella generazione che passava l’intera giornata all’aria aperta. Iniziati gli studi curricolari all’ISEF sono rimasto subito folgorato dalla complessità e dal fascino degli studi sul rapporto tra mente e corpo. Intrapresa prima ancora di terminare gli studi la carriera di allenatore sportivo ho impiegato anni per cercare di integrare al meglio queste due passioni: lo sport e gli studi più qualitativi sul rapporto tra mente e corpo. La difficoltà più grossa era far collimare le esigenze di performance immediata dello sport con le richieste del cervello umano che ha le sue proprie specifiche priorità. La profondità degli studi in cui mi sono immerso mi ha portato a riconoscere al meglio la coordinazione motoria e il modo per svilupparla.

La mia esperienza con il Movimento Arcaico

Nel 2000 ho avuto la fortuna di incontrare Massimo Mondini, il creatore del Movimento Arcaico.
In quel periodo il Movimento Arcaico non esisteva ancora, anzi mi ricordo le lunghe chiacchierate con Massimo mentre decideva il nome della disciplina che stava prendendo forma nella sua mente. Un nome che evocasse la potenza delle nostre origini, di processi tramandati a noi dall’intera evoluzione, processi antichi e potenti, emergenti dalle parti più ancestrali del nostro cervello.
Ricordo con Massimo le prime esperienze di divulgazione e le prime settimane arcaiche, esperienze quasi estreme, nelle quali ho iniziato ad apprezzare la potenza di una pratica organizzata e continuativa, e via via negli anni ho potuto seguire passo passo l’evoluzione di questa straordinaria disciplina.
Il Movimento Arcaico mi ha permesso di insegnare al meglio i gesti motori nel mio ruolo di allenatore sportivo e di comprendere in maniera diversa cosa sia il talento e come funzioni realmente il processo di costruzione di un atleta di alto livello.

segnaposto

Torri di Quartesolo (VI)

mail

paolo.gattimolo@movimentoarcaico.it